Accedere a tivùsat è semplicissimo

La parabola satellitare è il primo passo per entrare nel mondo tivùsat.
Insieme alla parabola ti occorrerà un TV, un decoder certificato tivùsat o una CAM tivùsat da inserire nello slot del TV certificato o compatibile tivùsat.

Installazione Hotbird 13° EST

Se hai un impianto satellitare esistente (es. Sky) potrai collegare il tuo dispositivo certificato tivùsat direttamente al tuo TV.

La parabola può essere installata sul balcone o sul tetto.


Installazione sul balcone

Installazione sul balcone

L’installazione di una parabola sul balcone di proprietà è la via più semplice per accedere a tivùsat.

L’installatore provvederà a montare la parabola con una staffa sul balcone, alla posa del cavo e a collegare la parabola al dispositivo tivùsat.

L’installazione prevede il controllo del funzionamento di tutto l’impianto.

Installazione sul balcone

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Installazione sul tetto

Connessione ad impianto condominiale esistente
Se il tuo condominio ha un impianto centralizzato funzionante, orientato su Hotbird 13° EST, l’installatore provvederà al collegamento del tuo dispositivo certificato tivùsat alla presa satellitare.

L’installazione prevede il controllo del funzionamento di tutto l’impianto.

Creazione di un nuovo impianto
L’installazione della parabola sul tetto del palazzo, il terrazzo o il lastrico solare sono parti comuni, appartenenti a tutti i condomini. Ciascun condomino ne può far uso purché non pregiudichi il pari uso degli altri, ossia non impedisca agli altri di utilizzare l’area per lo stesso o altri fini.

L’installatore provvederà a montare la parabola su staffa, posizionare i cavi fino abitazione dell’utente, al collegamento del dispositivo certificato tivùsat alla presa satellitare dell’abitazione.
L’installazione prevede il controllo del funzionamento di tutto l’impianto.

Installazione sul tetto

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Installazione sul tetto

Prodotti e kit consigliati

Per richiedere le specifiche tecniche rilasciate da tivù o per sapere come diventare un produttore certificato da tivù, scrivi una mail a produttori@tivu.tv

TV satellitare, parabola e decoder, cosa occorre

Installare un impianto per la TV satellitare è spesso  l’unica alternativa possibile nelle zone di montagna non coperte adeguatamente dal digitale terrestre, ma non solo. In previsione dello switch-off del digitale terrestre per il passaggio al DVB-T2, si potrebbe valutare anche l'adozione della TV satellitare e i vantaggi che comporta la migrazione a questa tecnologia: miglioramento della qualità di visione, aumento di canali HD e possibilità di visione dei canali 4K, canali internazionali e visione dei canali FTA.

Prima di acquistare i componenti per ricevere i canali satellitari, è necessario fare un pò di chiarezza e reperire le informazioni fondamentali per scegliere in modo consapevole il tipo di parabola e il modello di decoder o CAM più idonei alle varie esigenze.
In base al numero di televisioni nelle varie stanze in cui bisogna portare il cavo dell’antenna, oppure per fruire contemporaneamente di tivùsat e di trasmissioni pay-per-view, possono variare considerevolmente le caratteristiche dell’impianto satellitare, il tipo di cablaggio e la tecnologia del decoder.

Satelliti HotBird 13° Est per tivùsat

Satelliti HotBird 13° Est per tivùsat

L’installazione di una parabola  è un particolare tipo di antenna per la ricezione di segnali provenienti dai satelliti. In Italia è possibile ricevere gratuitamente i canali satellitari della piattaforma tivùsat che replica l’offerta del digitale terrestre (Rai Uno, Rai Due, Rai Tre, Canale 5, Italia 1, Rete 4, La 7), più altri numerosi canali anche in HD e 4K. tivùsat trasmette dai satelliti HotBird della flotta Eutelsat (13° Est). Anche i canali di Sky vengono diffusi attraverso HotBird 13° Est, per questo motivo, sul territorio nazionale, la stragrande maggioranza delle parabole sono orientate a sud verso questo satellite. Puoi collegare contemporaneamente il decoder tivùsat al cavo della tua parabola utilizzando uno splitter (sdoppiatore\partitore).

Come scegliere la parabola

Il primo componente da scegliere per ricevere il segnale è l’antenna satellitare, la classica parabola. La forma, la dimensione e il materiale di cui è composta, sono tutte caratteristiche che influiscono sulla qualità del segnale che verrà acquisito.

Quale diametro deve avere la parabola?

In linea generale, maggiore è il diametro della parabola, migliore è la ricezione. La qualità del segnale del satellite HotBird 13° Est è molto buono in Europa centrale, per cui in Italia è più che sufficiente una parabola con diametro di 60 o 80cm. Parabole più piccole, di diametro attorno ai 40cm sono quelle portatili, di solito installate sui camper, mentre quelle più grandi, da 100-120cm sono utilizzate per gli impianti centralizzati condominiali. Di solito, le parabole sono di alluminio verniciato bianco. È la soluzione più comune e anche la migliore per rapporto qualità/prezzo. Consigliamo di evitare quelle in materiale plastico perché più soggette a deformazioni dovute al sole e agli agenti atmosferici. Bisogna fare attenzione ai supporti di fissaggio e al braccio di sostegno dell’altro componente fondamentale dell’antenna satellitare, l’illuminatore (LNB), che deve essere solido e stabile, preferibilmente in metallo.

Cos’è LNB della parabola?

Il Low Noise Block-converter (LNB), il cosiddetto “illuminatore” della parabola, è un convertitore puntato sul fuoco della parabola che intercetta il segnale inviato dal satellite e lo convertitore ad una frequenza inferiore (tra 0,9 e 2,1 Ghz) adatta ad essere inviata al decoder attraverso il cavo coassiale. LNB si trova ad una certa distanza dalla parabola ed è installato su una staffa metallica e mantenuto in posizione da un supporto di plastica. L’antenna satellitare di tipo più semplice utilizza una parabola e un LNB universale dotato di una sola uscita. Esistono anche LNB dotati di un maggior numero di uscite (2,4 o anche 8 uscite), chiamati LNB Twin, LNB Quad, ecc. In questo caso, ogni uscita va collegata ad un cavo coassiale dedicato per ogni decoder. Gli illuminatori LNB di tipo SRC (Satellite Channel Router) consentono invece, con un solo cavo di discesa e uno sdoppiatore, di portare il segnale a più decoder compatibili SRC.

LNB dual-feed

La classica parabola offset con un LNB standard è la configurazione più semplice e più diffusa. Per particolari esisgenze esistono anche le: Parabole motorizzate
Sono parabole offset che integrano un motore per modificare il puntamento. Consentono di memorizzare l’azimut ed elevazione in modo da cambiare satellite senza intervenire manualmente all’aperto.

Puntamento della parabola

Il puntamento della parabola è un’operazione solitamente svolta da personale specializzato ma è comunque alla portata anche di un utente comune (a meno di non doversi avventurare sul tetto in posizioni pericolose...).

Cavo coassiale per antenna satellitare

È il componente fondamentale per codificare il segnale che arriva dall’antenna satellitare. È il componente più sottovalutato ma una cavo coassiale di buona qualità è fondamentale per trasportare il segnale dell’antenna senza perdita di qualità. I connettori che nel cavo SAT sono filettati. E’ preferibile un cavo di sezione più ampia (almeno 6mm) con un migliore isolamento grazie al maggiore spessore del dielettrico in polietilene. Cavi più sottili e flessibili (detti miniSAT) possono andar bene solo per tratti molto corti, o quando non c’è spazio nella canalina.

tivùsat

tivùsat è la piattaforma satellitare gratuita italiana. Con un dispositivo tivùsat riuscirete a mettere ordine nella sterminata quantità di canali disponibili via satellite, rispettando una numerazione LCN (ordinamento automatico, come il digitale terrestre) e presentando una piattaforma coerente e sempre aggiornata. Con un vecchio decoder satellitare che non supporta tivùsat sarebbe possibile vedere solo i canali free-to-air, selezionandoli manualmente. Di solito, le TV più moderne hanno un decoder satellitare integrato, in questo caso sarà necessaria solo la CAM. Vediamo cosa c’è da sapere per scegliere un decoder certificato tivùsat o una CAM, quali sono i vantaggi?

Decoder satellitare DVB-S2

Il DVB-S2 (Digital Video Broadcasting - di seconda generazione), è il più recente standard del consorzio europeo per la televisione digitale satellitare. Ormai tutti i decoder in commercio sono compatibili DVB-S2 e permettono di ricevere i canali in FullHD codificati in mpeg4. Decoder satellitare compatibile con codec HEVC. Il codec HEVC (High Efficiency Video Coding), anche noto come H.265, main 10 è attualmente la tecnologia più efficiente in termini di compressione video ed è sempre più utilizzato nella trasmissione di video digitali ad alta risoluzione.

Decoder satellitare SCR Unicable / dCSS

La maggior parte degli impianti satellitari adottano lo standard Unicable SRC (Satellite Channel Router) per l’impianto satellitare che prevede un illuminatore LNB con uscita SRC, la calata di un solo cavo (Unicable), uno splitter del cavo coassiale e un decoder propietario compatibile con SRC con due entrate (SAT1 e SAT2), in modo da rendere possibile la visione di un canale e la registrazione di un’altro. Recentemente, con Sky si sta imponendo un nuovo standard dCSS (digital Channel Stacking Switch), retrocompatibile con SCR, che permette di supportare fino a 32 frequenze sul singolo cavo coassiale. Considerata la semplificazione dei cablaggi, lo standard dCSS troverà larga diffusione negli impianti centralizzati. Per chi deve acquistare oggi un nuovo decoder, è fondamentale verificare la compatibilità con la tecnologia SRC Unicable. A maggior ragione, chi deve installare un nuovo impianto satellitare è bene che valuti da subito un illuminatore SRC e i vantaggi che ne derivano.

Come collegare il decoder tivùsat ad un altro decoder con una unica parabola

L'accesso a tivùsat è semplice, se hai già la parabola orientata sul satellite Hot Bird 13°EST di Eutelsat (quello di Sky) occorrerà solo acquistare un decoder certificato tivùsat, la smartcard è inclusa nella confezione del decoder, e affiancarlo al tuo decoder della pay TV satellitare.
Se hai un decoder (es. Sky, My Sky o Sky Q) puoi collegare contemporaneamente il decoder tivùsat al cavo della tua parabola utilizzando uno splitter (sdoppiatore\partitore_vedi foto). Nel caso in cui il tuo impianto satellitare è di tipo SCR/Unicable (per esempio My Sky) è necessario che il decoder tivùsat sia compatibile con impianti SCR/Unicable. Consulta la lista e la procedura dedicata. Se il tuo impianto satellitare di nuova generazione è invece di tipo DCSS (per esempio per SkyQ), è necessario un decoder tivùsat compatibile con impianti DCSS, consulta la lista e scarica la procedura in pdf del gruppo in cui è inserito il tuo decoder. Una stessa procedura, infatti, può essere valida per più decoder. Tutti i decoder DCSS certificati tivùsat sono compatibili anche con gli impianti SCR/Unicable.

CAM tivùsat

La CAM certificata tivùsat (Modulo d'Accesso Condizionato) è il modo più semplice e pratico per vedere tivùsat.
La CAM deve esser inserita nello slot (fessura posta dietro il TV) di un TV certificato tivùsat, puoi controllare qui i TV certificati che supportano la CAM tivùsat. Con la CAM non avrai il doppio telecomando da gestire ed eviterai collegamenti con i cavi.

Quanto costa installare una parabola satellitare?

L’installazione di una parabola con singolo illuminatore è l’installazione più semplice. Al prezzo dei componenti sarà poi necessario aggiungere il costo dell’installazione vera e propria. La manodopera dell’antennista varierà a seconda dei casi, se ad esempio, la parabola dovrà essere fissata sul balcone, sul tetto o sul terrazzo condominiale, con le relative modalità di cablaggio.
Se non avete particolari esigenze potete valutare le varie opzioni di kit alla pagina dedicata.